schiava di roma la divinità creò l'orda

insegna del mondo

il cantastorie

Utente: malabranka
mamma e babbo mi volevano sciamano

hanno cavalcato con l'orda in

conta bestiame

divinazione delle interiora

oggi
--- 2008 ---
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--- 2005 ---

l'orda partecipa al movimento per l'estinzione umana volontaria

sentieri all'orda

ardore dell'orda

agata_verenaettore_saturno
percepisce le presenze
martedì, 01 luglio 2008

malabranca in vacanza

maremare
«dice, aò, mo' pe' imità l'americani l'itagliani stanno pe' esse' 'nvestiti dall'onda de crisi d'i mutui-vacanze »


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lunedì, 16 giugno 2008

mondo postfascista

un altro poeta in un'epoca di miseria

« io, dal canto mio, prima di sguinzagliare i soldati per le strade, incatenerei i cittadini nelle caserme... »


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domenica, 01 giugno 2008

le scadenze per le dichiarazione dei redditti di persona

poeti in epoca di miserie

guardi, oggi come oggi tutta la pietà che posso permettermi di provare per il mondo intero è un otto per mille...


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venerdì, 30 maggio 2008

proposta di amicizia

ryoga82

 

POSTATO in SEGUITO al
MISERABILE FURTO di una IDEA di
RYOGA82


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sabato, 24 maggio 2008

morti bianche

muore mentre lavora
cliccaci sopra

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venerdì, 16 maggio 2008

futuro italiano

futuro italiano

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mercoledì, 14 maggio 2008

in una sala disadorna, un tavolo, due sedie.
quasi tenebra totale, solo un lumino sul tavolo.
davanti a due bicchieri di grappa continuamente riempiti,
due disperati
(legenda * =gorgoglio ortoepico indifferenziato)

pape.satan: « vedo che hai messo il link al vehement, il movimento dell'estinzione umana volontaria... »
malabranca: « hic... hic... ??? »
pape.satan: « no, dico... vedo che hai messo il link al vehement, il movimento dell'estinzione umana volontaria... »
malabranca: « ah, eh... dove? »
pape.satan: « sul tuo blog, sorry, sur tuo blogghe, ciai messo 'r linche ar movimento d'estinzione umana volontaria... »
malabranca: « hic... bé, sì... un as*cio... atto dovuto... »
pape.satan: « un atto dovuto ? »
malabranca: « hic... aò: guarsss*dami !!! »
(lo guarda)
pape.satan: « sì, hai ragione, sono d'accordo con te, però t'estingui male tu, con due pischelli c'hai messo al mondo freschi freschi... come lo concili con la tua partecipazione a siffatto movimento? »
malabranca: « azz... -hic- siffato dici? »
pape.satan: « bè non mi sembra molto logica la cosa... »
malabranca: « -buuurp- e infatti i fiji n'ho fatti mica c'a loggica !!! »
pape.satan: « sai cosa intendo, senza troppo facile retorica... »
malabranca: « hic... e... è che... sai com'è... a presc*re... a presc*ndere... »
pape.satan: « no mala, a prescindere lascialo al de curtis... »
malabranca: « ho solo pe*ssi-dequamente... pequisseda... pe-di-sse-qua-men-te applicato l'afor*sma pavesano della cit*zione che pref*isco !!! »
pape.satan: « pavesano ? »
malabranca: « cazzo ma no nt'embriaghi mai p*sss* tu sempre lì a cincicciacciare tuttipeluzze e minuzze e cazze... pav*se ces*re il poete eccheccaz !!! »
pape.satan: « ah certo cesare pavese, l'abbiamo pur studiato insieme... e quale suo aforisma applichi con tanta acribia ? »
malabranca: « affogann*enet'a soreta... »
pape.satan: « se borbotti così non capisco nulla... »
malabranca: « cioè l'ho sggg*trova -hic- trova' inla spiegazione della parola in un diz-z-zionario... »
pape.satan: « ... »
malabranca (col capo riverso sul tavolo) : « zzz... zzz... »
(lo strattona)
malabranca (come scosso dal sonno profondo urla melodrammatico):
« * * * chi vuole sborrare in figa paghi !!! »


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domenica, 11 maggio 2008

mylicon days

pensa come flati


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giovedì, 01 maggio 2008

LAVORATORI ???

cosa possiamo fare in concreto, 'sti cazzoni de blogghisti del terzo millennio, per celebrare degnamente la festa dei lavoratori, intendo in maniera blogga, assoutamente digitale, incorporea e soprattutto in perfetto stile berlusconi IV°?


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sabato, 26 aprile 2008

si fotta la decenza

2001.

le zaffate di fetore di zampi
rone ti nauseano e quindi esci
ti concedi un passeggio a passi ampi
in una serata agostana a roma
stutasse ogni lume tra qui e plutone
t’orienteresti comunque, te roma
ti scricchia nei timpani e benavvìa
(non spauri)-


le cariatidi che in una roma
neppure troppo discosta potrebbero
svenarti ristanno alle trabeazioni-
le trattiene a parete anche il ringhio
di sascia, che umanamente ti scorta
canino -il tuo mastino ha zanne
pronte a smembrare per la tua difesa.


da zoccolette svolti in pettinari,
il tuo passaggio sembra disturbare
un crocchio con due romani scheletrici
(in due solo una dozzina di denti,
sozzi e laceri, pigli vacuolabili),
che d’una compera il prezzo contestano:
« manco me stessi a dà’ ‘a bianca! aò!
più de ‘na piotta ar grammo ‘sto zozzume
sta sicuro che ‘n’t’’o pagamo miga… »,
uno dei nordafricani gli replica:
« sì, no, si tu la voi, tu mi la paga
ch’io ti dico, sinnò tu non la voi! »
e poi tutti con torvità ti squadrano,
ma sontuosamente tu a sascia reciti:
non ragioniam di lor ma guarda e passa...



meglio a fondo